Leonardo da Vinci e Milano, un legame reciproco che segnò un’epoca. La corte di Ludovico il Moro alla fine del XV secolo è ricca di importanti letterati, artisti, ingegneri e matematici. Leonardo da Vinci riceve stimoli per studiare, disegnare, dipingere e sperimentare collaborando con cortigiani, dame e studiosi, contribuendo a rendere la corte e il ducato di Milano particolarmente ammirati per la loro bellezza e modernità. Dal monumento di Leonardo in piazza Scala fino al Castello ripercorriamo le orme di Leonardo a Milano.

Leonardo e Ludovico, Milano tra arte, ingegneria, cultura e potere. Alla fine del Quattrocento Milano è una città moderna, piena di cantieri e grandi commissioni; Ludovico il Moro è un mecenate delle arti e i suoi sostenitori cercano di imitarlo. Leonardo da Vinci vi giunge come simbolo dell’amicizia tra i Medici di Firenze e la famiglia Sforza, studia e perfeziona i suoi studi di anatomia ed ingegneria; si dedica anche all’arte di corte e ad esperimenti, conosce cortigiani, dame e studiosi. Dal Castello a Santa Maria delle Grazie, dai palazzi signorili ai bassifondi della città seguiamo i disegni e le annotazioni di Leonardo a spasso per Milano.

Il Castello Sforzesco, Ludovico il Moro e Leonardo da Vinci: arte e politica a confronto. Due coetanei che resero grande Milano l’uno come mecenate delle arti, l’altro studiando e ideando sempre qualcosa di nuovo. Passeggiando per il Castello, scopriamo insieme le tracce che rimangono dei radicali cambiamenti alla fine del XV secolo nelle sale che ospitano i Musei Civici e immaginiamo le difese militari, le decorazioni delle sale di rappresentanza, la moda, i costumi e i passatempi dei personaggi della corte.

Milano e Leonardo e un amore in comune: l’acqua! A Milano Leonardo da Vinci sa che troverà molto interessanti il sistema di canali e il fondamentale impiego dell’acqua anche per le produzioni di metalli e tessuti per cui la città è rinomata. Il suo amore per l’acqua fa sì che Leonardo ammiri e studi dettagliatamente il più famoso dei canali milanesi, il Naviglio Grande ma anche i fossati e i fiumi di cui la città abbonda; accompagnati dai suoi disegni e dalle sue annotazioni scopriamo insieme i Navigli di oggi e le sfide degli ingegneri del passato che portarono Milano all’avanguardia.

Leonardo da Vinci e il Castello Sforzesco, tra torri e architettura militare. Alla fine del XV secolo Leonardo da Vinci ammira la residenza di Ludovico il Moro proponendo anche migliorie non sempre accettatela. Accompagnati dai disegni e dagli appunti di Leonardo, e grazie alla collaborazione con Opera d’arte visitiamo la Torre del Tesoro, la Torre Falconiera e quella del Carmine lungo il percorso delle Merlate, cercando di immaginare Leonardo immerso nei suoi studi, il Castello come fortezza militare e corte lussuosa e una città che è cambiata nel corso degli anni ma ancora conserva tracce di un luminoso passato.